Suicidio assistito: meglio non mettersi nelle mani degli uomini.
Da 15 anni aspetta qualcuno che stacchi la spina e da 15 anni giudici e preti filosofeggiano accanto al letto di Eluana Englaro una ragazza in come vegetativo dopo un incidente. Avrebbe voluto morire? Il coma vegetativo è misurabile? Avrebbe vissuto pensando che un malaugurato caso l'avrebbe ridotta in un coma irreversibile?Il padre dice di sì, anche se lei era giovane e bella e non pensava certo a morire. Ma ancora giudici e ancora preti che litigano senza decidere nulla per Eluana. Solo Dio può togliere la vita. Oppure, staccare la spina quando non ci sono più speranze di vita è un sussulto di umanità. Queste le posizioni di chi deve decidere. Sono operazioni della disperazione. Di chi ama Eluana e di chi è convinto che la sofferenza non serve ne' al corpo, nè all'anima. La vita è una malattia terminale e il "no" della chiesa è sincero, ma in questo caso sembra un discorso tra reduci della Fede sconfitti dalla paura dell'eutanasia.
La metà delle rapine compiute in Europa viene messa a segno in Italia. E nei primi 6 mesi dell'anno è record di "colpi": sono 1565 e la tendenza va verso l'alto. Mentre nel resto della Comunità Europea l'allarme rapine in banca diminuisce ogni anno, il fenomeno cresce da noi e preoccupa. L'Italia ventremolle dell'Europa è ormai una preda prescelta per ogni genere di rapina. Importiamo muratori e ladri . Prendi i soldi e scappa è il passaparola che si passano in giro i malavitori europei con il risultato che nei colpi in banca è record. Rimedi? La costituzione di un osservatorio super partes che misuri la pericolosità di sportelli bancari e postali. Ci sono sempre delle misteriosevoci che piovono dal cielo per consigliare rimedi rapidi ed efficienti: ora la spinta decisiva viene da chi ha l'occhio lungo e osserva.
A Galatina, ridente paesino pugliese nella profonda Africa italiana, i ragazzini si divertono a tirarsi i cuccioli di cane appena nati. Buttano per terra la cartella firmata e usano le bestiole come dei frisbee sotto lo sguardo disperato della povera cagna che non può fare nulla per fermare la crudeltà dei piccoli dementi. E nessuno che li fermi, nessuno che li riaccompagni a casa a calci nel culo. Sono ragazzi. La speranza è che questi ragazzini crescano in fretta, diventino grandi e grossi e comincino a tirarsi la testa di papà e mamma come facevano dapiccoli con i cuccioli. E per divertirsi ancora di più, che si tirino anche il nonno per aver collaborato all'inciviltà dei pargoli.
L'attesa del PD non è un campo neutro fra la guerra di bande che infesta la politica. Prodi con il suo ecumenico consociativismo da Prima Repubblica ha presentato i cinque possibili candidati. Ma i riti paralleli della manovra fiscale ci consentono di tirare il fiato prima della sparatoria finale. La grande bravura di Prodi è di non buttare nulla: Veltroni e Bindi, come Letta e Gavronski, l'angolo dell'impegno con un'Italia tutta nuova che si rifonda e si confonde sui velluti spinosi del grande partito che tutti si aspettano. La previsione di almeno un po' di buonsenso è già un pensiero stupendo. Sarà un buon segno o un cattivo segno che Berlusconi non ci faccia più litigare o ridere? Che si diventato invisibile come il Cavaliere di Calvino. Prodi farà l'ennesimo miracolo di salvare il suo governo: l'ultima ribellione è quella di Dini che resiste alla tentazione di mollare tutto per correre in aiuto dell'Italia incazzata e delusa. La maggioranza è sempre più silenziosa. Ma non erano gli altri, oggi minoranza, a essere silenziosi?