Sono sempre i migliori ad andarsene. Anche dal Festival di Sanremo che boccia autori illustri come il poeta Sanguineti, ormai presenzialista ad oltranza. Sarà stata la manina di qualche compagno diessino che non ha gradito Habanera, come non aveva gradito, prima, la sua formuletta sull'odio di classe.? Il poeta smentisce. " Vola colombo, vola nella gabbia", questo l'inizio della sua canzone che, racconta chi ha avuto il piacere di leggere i versi, continua con una serie di uccelli già citati dal suo collega Dante nell'Inferno. Insomma, una canzone romantica, non politica. Fuori anche Alessandro Baricco con un testo che è passato inosservato persino a chi ha avuto il compito di scegliere i migliori. Speriamo che fra le ragioni della giuria non ci sia anche quella, scontata, di fare posto ad Al Bano che al Festival, da anni, sverna.Rifiutato anche il testo portato da Rita Levi Montalcini, Nobel e senatrice a vita, portatrice al Senato di quella maggioranza così risicata. Per lei, nemmeno un grazie, dei fiori, naturalmente. Fuori anche Questo il mondo, scritta da Margherita Hak e Alda Merini, la poetessa che si era proposta come interprete.Meglio Milva?