Abbiamo ancora per aria il partito della felicità promesso da Prodi ai suoi elettori, che già si prospetta l'arrivo dei "volenterosi", le nazionalizzazioni sono partite con il lunedi dei barbieri finalmente aperti, gli insoddisfatti della politica scenderanno in piazza , dando una mano alle polveri che inquinano l'aria e costringono i cittadini a stare in casa. Berlusconi dice che non mollerà mai, ma Gentiloni insiste nel segare Mediaset, Mastella vorrebbe dire no ai Pacs, manda avanti Ruini, poi dice no alla Bindi, sembra che voglia mollare il Governo, ma poi ci ripensa e Prodi incassa.Più o meno in questi giorni Hamas ha ripreso a mandare i suoi kamikaze in Insraele, si aspettano le rappresaglie, Veltroni si rifa vivo nella politica vera, ma D'Alema gli dice: non è il momento, ripassa. Pippo Baudo promette un Festival di Sanremo con le canzoni, ma la presenza di Al Bano e di Milva minaccia un vuoto di memoria: finalmente siamo ritornati a Sanremo. Bene, salvo poi a chiedersi: ma a far che? Hanno rispolverato Tenco, 47 morto che parla, in un gossip fuori tempo. massimo. In Iran frullano tremila centrifughe per realizzare quella bomba che minaccia Israele e il mondo. Tutti i giornali sottolineano la stravaganza del cappellino rosso che Lella Bertinotti, moglie del subcomandante Fausto, ho sfoggiato alla mostra del Bramante . Così la pericolosità del presidente Ahmadinejad, l'ha fatta franca un'altra volta.